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Biografie, Catalogo, Saggi

Nils Liedholm e la memoria lieve del calcio

Posted: 27 ottobre 2014 alle 2:15   /   by   /   comments (0)



  • formato 15 x 21
  • pagine 265
  • Brossura filo refe
  • ISBN 978-88-95226-03-3
  • Anno 2008-2015 – Nuova edizione 2015
  • Con immagini in bianco e nero
  • Euro 15,00

Con interviste esclusive a Gianni Rivera, Antonio Ghirelli, Cesare Maldini, Paulo Roberto Falcao e Bruno Conti.

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Il libro che presentiamo è il resoconto di lunghe conversazioni che l’autore Sebastiano Catte ha avuto con Nils Liedholm, in cui l’ex tecnico svedese rievoca le tappe più significative della sua prestigiosa carriera di calciatore e di allenatore. Dalle sue prime esperienze calcistiche in Svezia alle epiche sfide del Milan degli anni ‘50 (quello del Gre-No-Li e di Schiaffino); dal Milan di Rivera a quello di Maldini e di Ancelotti; dalla Roma di Bruno Conti e Falcao a quella di Francesco Totti.

Le interviste sono state ricostruite secondo un ordine cronologico, conservando al tempo stesso il tono lieve della chiacchierata tra amici. Il volume vuole essere quindi anche un pretesto per ripercorrere – dal punto di vista privilegiato di un grande protagonista – più di mezzo secolo di storia del calcio nazionale ed internazionale attraverso i ritratti dei grandi campioni e i cambiamenti (tecnico-tattici e sociali) che ne hanno accompagnato la sua evoluzione fino ai giorni nostri. Un’occasione anche per far risaltare l’influenza decisiva che Nils Liedholm ha esercitato nel calcio odierno, spesso sottovalutata dai commentatori sportivi.

Nils Liedholm del calcio è stato – a giudizio pressoché unanime – uno dei più grandi maestri di ogni epoca. Un titolo conquistato anche in virtù di un carisma e una personalità ricchissima di doti umane apparentemente semplici, eppure rare, quali la lealtà, la gentilezza, la saggezza di chi considera effimere gran parte delle passioni umane. Quel particolare tipo di saggezza che – consolidatasi grazie all’esperienza – consente di evitare di prendere troppo sul serio noi e gli altri e lascia quindi ampio spazio all’humour e al paradosso. Qualità non banali, in un mondo in cui ancora oggi si stenta a credere che sia possibile ottenere risultati eccellenti non abdicando rispetto ai valori più autentici dello sport. E soprattutto, come emerge dalla rilettura dell’affascinante vicenda umana e sportiva del maestro svedese, senza mai perdere di vista l’ideale di un calcio esteticamente attraente, solare ed elegante.

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RECENSIONI

Gazzetta dello Sport

Corriere della Sera

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